Dalla muratura storica alla visione digitale del progetto casa: un viaggio tra innovazione e conservazione
Quando si parla di progetto casa, si pensa spesso a una tela bianca, pronta per essere trasformata secondo i desideri di chi vi abiterà. Ma cosa accade quando la tela è un edificio risalente all’inizio dell’Ottocento, con muri in tufo, ambienti sacrificati e superfici irregolari? La risposta arriva da Viaggio nel Futuro, studio di progettazione integrata che ha saputo trasformare una sfida architettonica complessa in un percorso immersivo e innovativo grazie alla realtà virtuale e alla realtà aumentata.
Questo progetto casa racconta un caso emblematico di come il digitale possa valorizzare il patrimonio edilizio storico, coniugando la memoria costruttiva del passato con le esigenze abitative di oggi.
Progettoin Realtà Virtuale
Progetto casa antica, un problema attuale: spazi mal distribuiti e vincoli strutturali
L’immobile, situato in pieno centro storico, era stato costruito nei primi decenni dell’Ottocento secondo tecniche tradizionali: muratura portante in tufo, ambienti alti ma frammentati, numerosi corridoi, due bagni sottodimensionati e una superficie totale generosa… ma poco vivibile. La configurazione originaria, tipica dell’epoca, non rispondeva più alle esigenze di un’abitazione moderna: luminosa, fluida e funzionale.
Le principali criticità rilevate:
Muri portanti in tufo impossibili da rimuovere, che limitavano la libertà distributiva;
Pareti interne irregolari, problematiche per l’installazione di arredi su misura di stile contemporaneo;
Eccessiva compartimentazione degli spazi, con corridoi ovunque e zone tecniche mal posizionate;
Doppio bagno inutilmente ridondante, ma nessun ambiente davvero ampio da vivere.
L'approccio integrato al progetto casa: analisi strutturale, modellazione digitale e simulazione immersiva
Il primo passo è stato quello di individuare con precisione le pareti non portanti da poter demolire. Per farlo, il team ha effettuato saggi strutturali e ispezioni con strumentazione digitale (termocamere, endoscopie murarie, scanner 3D) per mappare ogni punto critico e individuare eventuali vulnerabilità.
Una volta acquisiti i dati strutturali, è iniziata la fase progettuale immersiva: grazie alla realtà virtuale e aumentata, Viaggio nel Futuro ha costruito un modello navigabile in cui il cliente ha potuto letteralmente “entrare” nel proprio nuovo progetto casa.
Camminare nel progetto prima del cantiere
Indossando un visore VR, il committente ha potuto:
esplorare diverse soluzioni di partizione interna;
visualizzare le variazioni di luce naturale durante le ore del giorno;
testare combinazioni di colori, materiali e arredi;
percepire l’ampiezza reale degli ambienti.
Questo processo ha permesso al cliente di prendere decisioni consapevoli, evitando ripensamenti in cantiere e ottimizzando tempi e costi.
Il cuore del progetto casa: un’unica, grande zona giorno con ascensore integrato
Tra le soluzioni più apprezzate emerse durante la fase virtuale c’è stata la decisione di eliminare tutte le partizioni non portanti e creare un ambiente giorno unico e aperto, con cucina a isola, zona pranzo e salotto conviviale. Per valorizzare ulteriormente la verticalità dell’appartamento, è stato installato un ascensore di design a vista, che diventa elemento architettonico centrale.
Le ampie finestrature a tutta altezza hanno trasformato l’ambiente, inondandolo di luce naturale. Per i pavimenti è stato scelto un gres porcellanato effetto onice lucido, formato 60×120 cm: elegante, riflettente, capace di ampliare visivamente lo spazio e creare una sensazione di continuità.
Zona notte progetto casa: parquet, pareti calde e il valore delle sfumature del bianco
Per la zona notte, si è optato per un’atmosfera più calda e rilassante. La scelta è ricaduta su un parquet in rovere naturale, posato a spina italiana. Le pareti sono state tinteggiate con un bianco caldo, tonalità volutamente selezionata per esaltare il tono miele del legno e restituire un’estetica più accogliente e raffinata.
Perché i bianchi non sono tutti uguali
Il bianco è il colore più complesso da utilizzare in architettura: ne esistono infinite sfumature, ciascuna con un sottotono diverso (freddo, caldo, neutro). Un bianco sbagliato può “spegnere” i materiali naturali o creare contrasti sgradevoli. In questo progetto casa, il bianco caldo ha permesso di:
amplificare la luminosità senza risultare sterile;
creare connessioni armoniche tra pavimenti, infissi e arredi;
dare profondità alle pareti senza “appiattire” le proporzioni.
Impianti a soffitto: quando conviene scegliere il canalizzato nel progetto casa
Considerando la generosa altezza interpiano e la superficie dell’appartamento, si è deciso di installare un impianto di riscaldamento e raffrescamento canalizzato a soffitto, al posto del più tradizionale pavimento radiante.
Canalizzato vs. radiante: quale scegliere?
| Impianto | Vantaggi | Quando preferirlo |
|---|---|---|
| Canalizzato a soffitto | Raffrescamento più veloce, distribuzione uniforme dell’aria, installazione centralizzata | Ambienti ampi, soffitti alti, necessità di climatizzazione estiva |
| Radiante a pavimento | Comfort termico, assenza di circolazione d’aria, ideale per riscaldamento invernale | Nuove costruzioni, ambienti compatti, climi freddi |
Nel nostro caso, il canalizzato ha permesso di centralizzare la climatizzazione, sfruttare lo spazio verticale e nascondere tutte le canalizzazioni all’interno di un controsoffitto in cartongesso progettato ad hoc.
Controsoffitto multifunzione: tecnica e design al servizio dello spazio nel progetto casa
Il controsoffitto non è stato solo un “contenitore tecnico”, ma un elemento di design strategico con tre funzioni principali:
Occultare le canalizzazioni: realizzate in sandwich di alluminio con film antibatterico interno;
Integrare l’illuminazione: con fari LED a incasso per un’illuminazione omogenea ed elegante;
Accogliere tendaggi a scomparsa: con carrelli integrati completamente invisibili all’occhio.
Il risultato? Un ambiente pulito, funzionale e sofisticato.
Conclusione: un progetto casa d’eccellenza, dove il futuro si costruisce prima del cantiere
Questo intervento racconta molto più di una ristrutturazione: è la dimostrazione di come un progetto casa possa diventare un’esperienza concreta prima ancora che vengano gettate le prime fondamenta. Grazie alla sinergia tra analisi strutturale, progettazione integrata e realtà virtuale/aumentata, Viaggio nel Futuro ha trasformato un edificio ottocentesco in una casa contemporanea, tecnologica e perfettamente su misura.




